Vaccini antinfluenzali 2026-2027: tipologie, indicazioni per età e ruolo delle farmacie

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La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 è in corso in tutta Italia. Come ogni anno i vaccini sono stati aggiornati sui ceppi virali previsti dall’OMS per l’emisfero nord. L’AIFA ha autorizzato 9 vaccini (comunicato del 16 settembre 2026), con indicazioni diverse a seconda dell’età e delle caratteristiche del paziente. In questo articolo riassumiamo in modo chiaro i tipi di vaccini disponibili, le fasce di età per cui sono indicati, il ruolo delle farmacie e l’importanza della vaccinazione per tutta la popolazione. Perché è importante vaccinarsi contro l’influenza L’influenza non è un semplice raffreddore. Ogni anno in Italia colpisce milioni di persone (nelle stagioni più intense si superano i 15 milioni di casi) e può causare complicanze gravi, ricoveri e decessi, soprattutto negli anziani, nei bambini piccoli e nelle persone con patologie croniche. Anche quando non provoca forme severe, determina un impatto significativo sulla vita quotidiana: assenze da scuola e lavoro,...

FDA approva una terapia genica per il trattamento di alcuni tipi di linfomi a grandi cellule B

Si riporta il comunicato dal sito dell'AIFA:
La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha approvato Yescarta (axicabtagene ciloleucel), una terapia genica per il trattamento di alcuni tipi di linfomi a grandi cellule B negli adulti che non hanno risposto o hanno subito una ricaduta dopo almeno due precedenti trattamenti.

Le indicazioni di Yescarta comprendono il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma diffuso a grandi cellule B primitivo del mediastino, il linfoma a cellule B ad alto grado e il DLBCL derivante dal linfoma follicolare, mentre non è stato approvato per il trattamento del linfoma primario del sistema nervoso centrale.

Il linfoma diffuso a grandi cellule B è il tipo più comune di linfoma non-Hodgkin negli adulti.

Yescarta, la seconda terapia genica approvata dall’FDA, è una terapia CAR-T cell, ovvero prevede l’utilizzo di linfociti T geneticamente modificati con recettori chimerici per l’antigene.

La sicurezza e l’efficacia di Yescarta sono state valutate in uno studio clinico multicentrico su oltre 100 adulti con linfoma a cellule B di tipo refrattario o recidivante. Il tasso di remissione completa dopo il trattamento con Yescarta è stato del 51%.

Yescarta può causare gravi effetti collaterali, anche pericolosi o fatali per la vita, come la sindrome da rilascio di citochine (CRS), una risposta sistemica all’attivazione e alla proliferazione di cellule CAR-T che provoca febbre alta, sintomi influenzali e tossicità neurologiche. Altri effetti indesiderati includono infezioni gravi, abbassamento dei livelli di cellule del sangue e indebolimento del sistema immunitario. Gli effetti indesiderati si manifestano solitamente entro le prime due settimane, ma alcuni possono verificarsi anche in seguito.

A causa di questi rischi, per l’approvazione di Yescarta è stata seguita una strategia di valutazione e riduzione del rischio (REMS), in base alla quale è richiesto che i medici prescrittori siano particolarmente certificati, in grado di riconoscere e gestire la CRS e le tossicità del sistema nervoso, e i pazienti vengano informati dei potenziali effetti collaterali.

Per valutare ulteriormente la sicurezza a lungo termine, l’FDA ha richiesto al produttore anche di condurre uno studio osservazionale post-marketing che coinvolga pazienti trattati con Yescarta.



Per la notizia originale vai al sito dell’FDA

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